Carta acquisti: requisiti e modalità per richiederla

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La Carta Acquisti potrà essere richiesta ed utilizzata anche nel 2010. Ricordiamo che la Carta Acquisti è completamente gratuita e funziona come una normale carta di pagamento elettronica, con la differenza che le spese, invece che essere addebitate al titolare della carta, sono addebitate e saldate direttamente dallo Stato. Vale 40 € al mese e viene caricata ogni due mesi con 80 €.

E’ spendibile presso gli esercizi commerciali convenzionati e permette di pagare le utenze domestiche (gas ed elettricità) presso gli Uffici Postali. Non è abilitata per prelevare contanti.

La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o ai bambini di età inferiore ai 3 anni (in questo caso il titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti.

I cittadini di età pari o superiore a 65 anni dovranno avere i seguenti requisiti:

- essere incapienti, cioè cittadini con reddito pari zero;
- non godere di trattamenti pensionistici, ovvero godere di trattamenti di importo inferiore a euro 6235,35, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, se di età pari o superiore a 65 anni e inferiore a 70 anni;
- se di età pari o superiore a 70 anni, godere di trattamenti di importo inferiore a euro 8313,80 nell’anno precedente alla presentazione della domanda;
- avere un ISEE (l’Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a euro 6235,35. In mancanza di tale attestazione il soggetto richiedente può presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presso le Strutture territoriali Inps, i CAF o i Comuni.
- non essere (l’interessato o il coniuge):
<> intestatari di più di una utenza elettrica domestica;
<> intestatari di utenze elettriche non domestiche;
<> intestatari di più di una utenze del gas;
<> proprietari di più di un autoveicolo;
<> proprietari, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
<> proprietari, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili che non sono ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
<> titolari di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000, non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, per ricovero in Istituti di cura di lunga degenza o detenzione in Istituti di pena.

I bambini di età inferiore a 3 anni di cittadinanza italiana dovranno:
- avere un ISEE (l’Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a euro 6235,35 msg 384 del 7.1.2010;
- non essere, insieme agli esercenti la potestà o ai soggetti affidatari:
<> intestatari di più di una utenza elettrica domestica;
<> intestatari di utenze elettriche non domestiche;
<> intestatari di più di una utenze del gas;
<> proprietari di più di un autoveicolo;
<> proprietari, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
<> proprietari, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili che non sono ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
<> titolari di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000.

Chi avendone i requisiti volesse richiederlo può recarsi in un qualsiasi Ufficio Postale abilitato, e presentare:

– uno dei due Moduli di richiesta compilato in ogni sua parte:
- Beneficiario con 65 anni o più – Modulo A004/10
- Beneficiario minore di 3 anni – Modulo B004/10

– l’originale e una fotocopia del proprio documento di identità;

– un’attestazione ISEE in corso di validità, anche in fotocopia, relativa al beneficiario. L’ISEE è un coefficiente che serve a misurare la situazione economica complessiva del Suo nucleo familiare. Per avere un’attestazione ISEE (che dovrà allegare alla domanda) l’interessato può recarsi presso il Comune di residenza, l’INPS o un Centro di Assistenza Fiscale (CAF).

In caso di delega è necessario allegare alla documentazione anche:

- il modello di delega compilato e sottoscritto;
- la dichiarazione del delegato;
- l’originale e una fotocopia del documento di identità della persona delegata.

L’autenticazione della firma può essere effettuata oltre che da un funzionario dell’INPS, da un notaio, dal Cancelliere, dal Segretario comunale o da un funzionario incaricato dal Sindaco.

La carta viene immediatamente rilasciata al momento della richiesta e della consegna dei documenti in uno degli uffici postali abilitati.

Si ricorda che le carte prepagate non hanno alcuna scadenza a differenza dell’Isee. Infatti, per continuare a godere della carta acquisti è necessario presentare in ciascun bimestre una dichiarazione Isee in corso di validità, almeno in un giorno del bimestre stesso.

Nel caso di variazioni delle dichiarazioni facoltative o di cambiamento della residenza si può utilizzare questo modulo nel caso in cui il beneficiario sia il bambino di età inferiore ai 3 anni o questo  modulo nel caso di cittadini di età pari o superiore a 65 anni.

Per la richiesta di duplicato PIN della carta acquisti è possibile utilizzare questo modulo, mentre per richiedere la sostituzione della carta acquisti causa smarrimento, furto, malfunzionamento o clonazione della stessa c’è questo modello.

Con la Carta si possono anche avere sconti presso gli oltre 10.000 negozi convenzionati che sostengono il programma Carta Acquisti e che aderiscono alle maggiori Associazioni del commercio: Confcommercio, Federdistribuzione, LegaCoop, Confesercenti, Confcooperative, Confartigianato.
I negozi che aderiscono all’iniziativa espongono un’apposita vetrofania.

La carta è utilizzabile anche per pagare le bollette di luce e gas e per gli acquisti in farmacie convenzionate ed aderenti alle Associazioni Federfarma e Assofarm. Anche le farmacie, come i negozi, riconoscono uno sconto sugli acquisti effettuati mediante la Carta Acquisti (sono esclusi gli acquisti di specialità medicinali o il pagamento di ticket sanitari) e, se attrezzati, la misurazione gratuita della pressione arteriosa e/o del peso corporeo.

I negozi e le farmacie possono aderire tramite le proprie Associazioni di categoria che hanno sottoscritto apposita Convenzione con i Ministeri. Le altre Associazioni interessate ad aderire debbono sottoscrivere apposita convenzione con il Ministero: Schema di Convenzione negoziSchema di Convenzione Farmacie.

Per informazioni si può contattare il Numero Verde 800.666.888.

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